Tutti amiamo il cane, compagno fedele dell’uomo e ottima compagnia; ma nonostante ciò spesso perdiamo la pazienza se combina qualche disastro in casa o se abbaia ad ogni piccolo rumore o voce. Che fare?

Se si ha bisogno di educare il proprio cane la strada da intraprendere è quella di affidarlo ad una buona scuola; resta solo da capire se affidare il cane ad un educatore o ad un istruttore, perché tra le due figure la differenza esiste.

Essendo i cani animali che frequentato la casa è bene che essi adottino dei comportamenti adeguai, e un esperto del settore può certamente fare un lavoro accurato; ma una differenza tra voler educare ed addestrare il cane c’è ed è bene specificarla.

Come si educa il cane: l’educatore cinofilo

Chi decide di prendere un cane in casa, ha la necessità che l’amico a quattro zampe abbia un comportamento adeguato per cui spesso si decide di ricorrere a professionisti; certo chi ha tanta pazienza può provare a farlo da solo, ma il lavoro è certamente più lungo e difficile.

La domanda è: a chi va affidato il cane, ad un istruttore o ad un addestratore?  La differenza è sostanziale.

L’educatore cinofilo deve educare l’animale ma anche il suo padrone a convivere.

Sembra strano e invece non lo è, il padrone deve sapere come dare gli ordini all’animale per essere ascoltato; deve sapere come farlo camminare, come non fargli fare cose che non vanno bene sia in casa che fuori casa. Non è un compito facile da assolvere.

Chi è l’istruttore cinofilo

Fare l’istruttore è completamente diverso dal fare l’educatore.

L’istruttore insegna al cane ad eseguire azioni ben delineate, compiti specifici; lavoro che si fa per addestrare il cane per le competizioni ad esempio.

Ma non è tutto qui: degli addestratori cinofili si servono le forze dell’ordine per preparare i cani antidroga, o da ricerca, o per scovare ordigni sepolti.

Degli addestratori ci si serve per ottenere cani guida per i non vedenti; degli istruttori ci si serve per addestrare i cani della protezione civile che intervengono in condizioni spesso disastrose.

Come si vede i due lavori sono totalmente diversi tra di loro: tutto sta nel sapere che cosa si vuole che il cane impari.

In linea di massima si può dire che chi deve tenere un cane solo da compagnia, è necessario che faccia intervenire un educatore, in modo che il cane non faccia disastri in casa e che impari a convivere con il suo padrone.

Chi, viceversa, dovesse prendere un cane anche per difesa, o per motivi diversi è bene lo faccia addestrare da persone, che non usino mezzi illeciti o che  facciano in qualche modo del male alla bestiola.

Fonte: www.waterworldsons.it